Esperienze
Ogni esperienza nasce da un elemento autentico della dimora
Il Benessere Mediterraneo
Il lusso del tempo, tra cielo e mare
La posizione privilegiata della villa, sospesa sul mare, regala una quiete naturale che da secoli caratterizza questa dimora nobiliare. Lontana dal rumore della costa, la villa diventa il luogo ideale per esperienze dedicate al benessere del corpo e della mente.


La doccia all’aperto tra i limoni, e il giardino d’ulivi sospeso sul mare.
La Cucina della Dimora
Una dimora che viveva della propria terra
Per secoli la villa è stata una proprietà autosufficiente. Il forno, la stalla, gli uliveti, i limoneti e i terrazzamenti raccontano ancora oggi una cultura fatta di semplicità, stagionalità e manualità. Le esperienze gastronomiche proposte nascono proprio da questa storia.



Il sorbetto al limone servito nella sua scorza, e lo chef privato della villa al lavoro con la tavola sul mare.
Il Mediterraneo racconta
Dove storia, mare e leggende si incontrano
La villa nasce come dimora fortificata. La sua posizione dominante permetteva di controllare il mare e difendersi dalle incursioni piratesche. La villa diventa così il punto di partenza ideale per raccontare la storia della Costiera.


Le case dei Monazeni nel fiordo, legate alla leggenda delle Janare, e Li Galli, le isole mitiche delle Sirene.
Le Mani della Costiera
L’arte che nasce dalla materia
Ogni ambiente della villa racconta l’eccellenza dell’artigianato locale: la ceramica, il lino, la carta amalfitana, il legno lavorato a mano. Le esperienze artistiche permettono agli ospiti di entrare in contatto con questo patrimonio immateriale.


Uno schizzo ad acquerello della Costiera, e la ceramica vietrese dipinta a mano.
Ognuna di queste esperienze trova la propria ragione d’essere in un elemento autentico della dimora: la visione ampia dello spazio tra cielo e mare favorisce le attività di benessere, il forno storico richiama i laboratori di pizza e panificazione, l’antica stalla la cultura casearia, i limoneti e gli uliveti alimentano i laboratori gastronomici, il grande pino secolare diventa protagonista del pesto, mentre la posizione dominante sul mare offre la cornice ideale per raccontare la storia della Repubblica Marinara.